lago Calamone ( o del Ventasso)

lago Calamone ( o del Ventasso)
Appennino Tosco Emiliano

giovedì 21 febbraio 2013

confini confusi

Ecco un mini tour fotografico (anche se c'era troppa luce per la mia modesta macchinetta) che attraversa 3 province e 3 regioni, a documentare i danni "lasciati" dal sisma del Maggio 2012...dalla provincia di Modena, Emilia-Romagna, attraversando quella di Mantova, Lombardia, sconfinando a Nogara, in Veneto, fino a Castel d'Ario, ancora in Lombardia...attraversando il fiume Sechia, il Po. il Mincio, il Canalbianco ed il Tartaro...un giro per me dal solito sapore eco-culturale, che ripercorre gli antichi confini tra il Ducato di Modena e Reggio (per la precisione tra il Principato dei Pio di Carpi ed il Ducato dei Pico di Mirandola, poi annessi dal dominio Estense su Modena e Reggio) e quello dei Gonzaga di Mantova...con "scappatella" in Veneto...confini  antichi "cancellati" dalla violenza dal sisma...confini confusi...



confini confusi



 
Parrocchia della Natività della Beata Vergine Maria
Vallalta di Concordia (MO)
 


 
Parrocchia della Natività della Beata Vergine Maria, il campanile
Vallalta di Concordia (MO)



 
Circolo Vallaltese
Vallalta di Concordia (MO)




Chiesa di San Giacomo
San Giacomo delle Segnate (MN)



 
abitazioni
 San Giacomo delle Segnate (MN)



 
Consorzio Agrario
San Giacomo delle Segnate (MN)



Chiesa di San Giacomo, vista frontale
San Giacomo delle Segnate (MN)



Castello di Villimpenta (era già crollato)
Villimpenta (MN)



Chiesa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria
Castel d'Ario (MN)



torre del castello
Caste d'Ario (MN)



ingresso al castello
 Caste d'Ario (MN)



 
lapide commemorativa
Caste d'Ario (MN)



Municipio
Concordia sulla Secchia (MO)



 
Via della Pace
Concordia sulla Secchia (MO)



Via della Pace
Concordia sulla Secchia (MO)



il campanile
Concordia sulla Secchia (MO)



Chiesa
Disvetro di Cavezzo (MO)



Chiesa 
Disvetro di Cavezzo (MO)



vedi anche la sezione TERRE"in"MOTO_fotochronicle




1 commento:

  1. l'idea di fare una cronaca dei paesi e monumenti colpiti dal sisma è sicuramente un'ottima iniziativa per mantenere vivo il ricordo di questo dramma. Vorrei puntualizzare però che il castello di Villimpenta e il castello di castel d'Ario (di cui ho una conoscenza diretta) non sono stati fortunatamente vittime del sisma del 2012. Il loro aspetto induce in errore!

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